Privacy e rimozione notizie dal web

Molte sono le domande frequenti relative alle richieste di rimozione di risultati di ricerca ai sensi delle leggi sulla privacy europee. Su internet spesso accade che la circolazione di contenuti, talvolta diffamatori, possa mettere a rischio la reputazione di un soggetto, contribuendo così ad un vero e proprio danno alla sua immagine; danno che si ripercuote sia a livello professionale che personale. Ebbene per ragioni di privacy, è lecito avere il diritto di richiedere la rimozione di determinate informazioni personali che ci riguardano, e di essere dimenticati in relazione ad una speciale fatto storico, questo prende il nome di diritto all’oblio.

Google mette a disposizione un modulo atto alla rimozione delle informazioni personali, al fine di rimuovere contenuti, come immagini, video o notizie, o ancora URL con la correlata indicizzazione del nostro nome. Alcuni dei fattori più comuni che portano alla decisione di rimuovere pagine con notizie obsolete sono elencati di seguito: evidente assenza di pubblico interesse; dati sensibili. In questo senso verranno rimosse le pagine che hanno contenuti che riguardano unicamente informazioni relative a salute, sessualità, razza, etnia etc.; contenuti relativi a minorenni. Questi ultimi intesi non solo nel senso di siti web aventi contenuti che riguardano minorenni, ma anche quelle pagine che contengono reati minori commessi quando il richiedente era ancora minorenne; condanne scontate, proscioglimenti o assoluzioni per reati. Quest’ultimo fattore, soprattutto laddove il richiedente sia stato prosciolto o assolto con formula piena (ai sensi dell’art. 530 c.p.p.), è stato poi positivizzato nella riforma Cartabia, snellendo così il procedimento per la deindicizzazione di contenuti obsoleti da Google. Ex adverso vengono indicati di seguito anche alcuni dei motivi che conducono il team di Google al non accoglimento della richiesta di rimozione degli URL e delle notizie pregiudizievoli: soluzioni alternative. Nella specie quando il richiedente ha la possibilità di attuare altre soluzioni per rimuovere i contenuti dai risultati di ricerca Google, non viene accolta la richiesta venendo tuttavia motivata tale scelta con le soluzioni alternative; motivi tecnici, nel senso di URL incompleti o inaccessibili, i quali rappresentando un errore tecnico frequente. Talvolta accade che i soggetti compilatori del modulo richiedano la rimozione di contenuti o di query non corrispondenti al loro nome ovvero a quello della persona rappresentata; richieste di rimozione URL duplicati e segnalati dalla stessa persona; forte interesse pubblico. Come noto, il diritto all’oblio deve necessariamente essere bilanciato con il diritto di cronaca e di informazione. Nel caso di prevalenza dell’interesse pubblico a quello del richiedente, il Team Google non potrà rimuovere la pagina oggetto della richiesta.

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