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Pubblicato da Redazione il 29 Aprile 2021

Deindicizzazione del proprio nome dal motore di ricerca

È possibile la deindicizzazione del proprio nome da un motore di ricerca? Molte persone si chiedono se sia possibile deindicizzare dei contenuti: a chi non è mai capitato di cercare il proprio nome su Google? È piuttosto comune come pratica, e allo stesso tempo è un suggerimento che vi diamo.  Mediante la ricerca del proprio nome, infatti, possiamo scoprire che cosa un motore di ricerca sa di noi. Magari, potrebbe semplicemente rimandare al nostro profilo Facebook o a una notizia riportata da un giornale o blog online, o persino una testata giornalistica.

Ed ecco che ci rendiamo conto che su internet vengono fuori delle cose su di noi che non ritenevamo possibili. In questo caso, diventa imperativo procedere con il modulo di diritto all’oblio. Come ottenere la deindicizzazione del proprio nome dai motori di ricerca? 

Ci sono due modi: riempire il modulo per la richiesta di deindicizzazione, oppure procedere con il https://www.garanteprivacy.it/Garante della Privacy. Quest’ultimo è un supporto in più, soprattutto nel caso in cui il motore di ricerca rigettasse la nostra domanda.  In ogni caso, è anche possibile scrivere al proprietario del sito per eliminare il contenuto presente.

Deindicizzazione e Diritto all’Oblio

Si tende a fare molta confusione quando si legge il termine deindicizzazione. È bene approfondire che cos’è nello specifico e come funziona l’indicizzazione di un motore di ricerca. Con il termine deindicizzazione, infatti, si fa riferimento alla rimozione di un contenuto o di un’informazione dall’indice del motore di ricerca. Di per sé, dunque, il processo di deindicizzazione non prevede la cancellazione del dato. Semplicemente, non verrà mostrato sui motori di ricerca, ma potrà ancora essere trovato nell’URL di destinazione.

Richiesta deindicizzazione Google

Su internet, si trovano i modelli base per la deindicizzazione dei contenuti: sono i motori di ricerca stessi ad avere strutturato il modello, per dare la possibilità a tutti di accedere a un diritto ormai ritenuto basilare. 

Se i motori di ricerca dovessero in qualche modo rigettare la richiesta, per fortuna ci si può rivolgere al Garante della Privacy. Che in ogni caso può o meno deliberare a nostro favore. Molto dipende dal contenuto in questione e se la notizia in qualche modo è ancora di interesse pubblico (ad es. nel caso di situazioni giudiziarie ancora non risolte o scontate).

Deindicizzazione sui motori di ricerca: è sempre possibile? 

C’è un motivo per cui molto spesso non si riesce a deindicizzare un contenuto, quando è da ritenersi come di interesse pubblico. Ci riferiamo naturalmente agli articoli di giornale, al diritto di cronaca o di informazione. Per esempio, per le vicende giudiziarie ancora in corso, è praticamente impossibile ottenere la deindicizzazione del proprio nome dal motore di ricerca.

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