Diritto all’oblio oggi, eliminare informazioni dal web

Il diritto all’oblio può essere applicato tramite la richiesta di rimuovere informazioni personali da Google. Ed è per questo che, molte volte, viene equiparato, anche sbagliando, al diritto alla cancellazione. In realtà questi due diritti sono ben diversi, pretendere la rimozione delle nostre personali informazioni dal web è una diretta conseguenza del diritto all’oblio, mentre si può pretendere di eliminare tali informazioni anche per motivi che esulano dal diritto all’oblio.

La contrapposizione tra il diritto all’oblio ed il diritto di cronaca

Al giorno d’oggi, al diritto all’oblio viene sempre più frequentemente contrapposto il diritto di cronaca ed in via generale con quello di informazione. Questi due diritti, infatti, si scontrano in maniera sempre più decisa, visto che da un lato c’è il diritto della collettività ad essere informata, mentre dall’altro il diritto privato di un cittadino di essere legittimamente dimenticato, in merito a vicende del passato, e alla rimozione contenuti obsoleti Google. Ma sono proprio le stesse vicende che si pongono in contrasto con il diritto di informare ed a fornire, al tempo stesso, le informazioni personali del cittadino. Per potersi avvalere del diritto di informare, bisogna necessariamente rispettare tre parametri fondamentali:

  • esistenza di pubblico interesse;
  • attualità della notizia (informare la collettività quando un determinato evento si verifica);
  • veridicità dell’informazione.

Quali sono le principali difficoltà nell’applicazione del diritto all’oblio

Nonostante nel corso degli anni siano arrivate, più volte, chiarificazioni sul diritto all’oblio attraverso il GDPR, molto spesso si continua a creare confusione su come e perché è possibile esercitare o limitare tale diritto. Come abbiamo potuto constatare in precedenza, l’applicabilità di questa norma continua ad essere piuttosto complessa soprattutto quando si pone in contrasto con altri diritti legittimi ma anche quando ci si deve “scontrare” con la tecnologia. Internet, infatti, non può dimenticare nonostante la legge ci indica che, in realtà, dovrebbe farlo.

Quindi la domanda sorge spontanea: come è possibile tutelare il diritto all’oblio, che rappresenta un ruolo fondamentale soprattutto per la società moderna? Quali sono i confini di applicabilità quando sorgono complicazioni di natura tecnologica o giuridica? La risposta, in realtà, è molto semplice. Il delicato compito di bilanciare tutti i diritti in contrapposizione con l’oblio e di valutare quale sia la concreta efficacia delle misure necessarie per far sì che questo diritto venga tutelato spetta, come sempre, ai giudici, sia in ambito nazionale che internazionale.

 

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