Tutela Privacy: cosa dice la Riforma Cartabia

Che cos’è la riforma Cartabia? Come possiamo sfruttarla per tutelare la nostra privacy? Scopriamola meglio in questo articolo, vediamo come applicare la nuova legge 2022 sul diritto all’oblio per cancellare notizie dai motori di ricerca. Online possiamo inciampare in ogni tipo di informazione possibile e immaginabile, se siamo stati parte interessata all’interno di una vicenda di cronaca sia oggi che magari anni fa è possibile che su qualche sito web sia presente il nostro nome e cognome. Questo vale soprattutto per chi magari si è trovato in mezzo a qualche indagine giudiziaria, sia finito a processo o abbia commesso qualche reato. La presenza online non solo dei nostri dati personali ma anche della notizia inerente che li ha esposti viola il nostro diritto alla privacy e sicuramente lede la nostra immagine pubblica. Possiamo però porre rimedio avvalendoci della riforma Cartabia, scopriamo meglio di cosa si tratta in questo articolo.

Definizione di Diritto all’Oblio

Ogni persona che trova i suoi dati online, come ad esempio nome e cognome, collegati ad una notizia di cronaca, una notizia non veritiera o una notizia obsoleta può sfruttare il diritto all’oblio. Tale diritto dava la possibilità alle persone di poter richiedere la cancellazione direttamente al proprietario del sito web dei propri dati personali, in alternativa era possibile rivolgersi ai motori di ricerca compilando un apposito modulo per richiedere la deindicizzazione del sito web o della pagina web. Spesso però il modulo veniva rigettato e così la persona interessata doveva effettuare ricorso ritrovandosi in un limbo senza fine. Erano infatti molte le richieste bocciate perché tutto il procedimento veniva esaminato da un team che non aveva gli strumenti per decretare se ci fosse una reale esigenza per la deindicizzazione di un sito web. Cosa vuol dire deindicizzare un sito web? I motori di ricerca non hanno modo di agire sui vari siti web direttamente quindi non possono cancellare una notizia né modificarla. Quello che possono fare è deindicizzare il sito che la riporta o il link dove è situata. Deindicizzare non vuol dire altro che oscurare e quindi non renderlo più visibile a nessuno, in questo modo sarà come cancellato.

Cosa prevede la Riforma Cartabia

La Riforma Cartabia dovrebbe entrare in vigore entro la fine del 2021 e stabilisce che non sia più necessaria l’analisi da parte dei motori di ricerca per decidere se una notizia deve essere deindicizzata oppure no. Ma il motore di ricerca è obbligato ad eseguire la deindicizzazione su notizie obsolete, vecchie, non veritiere e soprattutto di deindicizzare tutte le pagine in cui si parla di fatti di cronaca con eventuali indagini ed indagati in cui gli indagati in questione siano stati assolti. Il tutto dovrà avvenire contemporaneamente all’assoluzione da parte del tribunale, quindi se una persona indagata viene ritenuta innocente non dovrà preoccuparsi delle notizie online che ledano la sua reputazione dal momento che verranno cancellata automaticamente.

 

 

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