Il nuovo Regolamento Europeo denominato General Data Protection Regulation (GDPR 2018) relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e alla libera circolazione di tali Dati Personali, sostituisce la direttiva 95/46/CE e definisce un nuovo Diritto all’Oblio che nella Giurisprudenza verrà denominato Diritto alla Cancellazione dei Dati Personali da Internet. Per cancellare notizie da Google, rimuovere Risultati di Ricerca Google, cancellare i Risultati di Ricerca Google e cancellare dati personali da Internet bisognerà ricorrere a quello che nel Regolamento viene definito un “Diritto Fondamentale delle Personale” strettamente collegato al Diritto alla Libertà della persona. Il nuovo Diritto alla Cancellazione dei Dati da Internet (Diritto all’Oblio 2018 nella Giurisprudenza) cerca di creare uno spazio a tutela dei diritti fondamentali delle persone fisiche nel rispetto della giustizia e degli altri diritti fondamentali. Il Diritto all’Oblio su Google (Diritto alla cancellazione dei dati personali da Internet) viene definito nel nuovo Regolamento Europeo sulla cancellazione e la protezione dei dati in considerazione del fatto che “la conservazione di tali dati violi il presente regolamento o il diritto dell’Unione o degli Stati membri cui è soggetto il titolare del trattamento.
In particolare, l’interessato dovrebbe avere il diritto di chiedere che siano cancellati e non più sottoposti a trattamento i propri dati personali che non siano più necessari per le finalità per le quali sono stati raccolti o altrimenti trattati, quando abbia ritirato il proprio consenso o si sia opposto al trattamento dei dati personali che lo riguardano o quando il trattamento dei suoi dati personali non sia altrimenti conforme al presente regolamento. Tale diritto è in particolare rilevante se l’interessato ha prestato il proprio consenso quando era minore, e quindi non pienamente consapevole dei rischi derivanti dal trattamento, e vuole L 119/12 IT Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 4.5.2016 successivamente eliminare tale tipo di dati personali, in particolare da internet. L’interessato dovrebbe poter esercitare tale diritto indipendentemente dal fatto che non sia più un minore. Tuttavia, dovrebbe essere lecita l’ulteriore conservazione dei dati personali qualora sia necessaria per esercitare il diritto alla libertà di espressione e di informazione, per adempiere un obbligo legale, per eseguire un compito di interesse pubblico o nell’esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del trattamento, per motivi di interesse pubblico nel settore della sanità pubblica, a fini di archiviazione nel pubblico interesse, di ricerca scientifica o storica o a fini statistici, ovvero per accertare, esercitare o difendere un diritto in sede giudiziaria.”